Le malattie psicosomatiche più comuni: ecco l’elenco completo

0
1211

Le malattie psicosomatiche sono l’insieme di quei disturbi la cui eziologia è di natura psicologia: per spiegarle e curarle, viene messa in relazione la mente con il corpo, per capire quali influenze hanno determinato il malessere. Quante volte ci capita, a causa di un forte stress, di accusare dolori allo stomaco oppure fortissimi mal di testa, sintomi che al momento imputiamo ad altre cause, ma che in realtà possiamo far risalire alle influenze che la mente esercita sul corpo.

Sin dalla medicina umorale di Ippocrate, medico e geografo dell’antica civiltà greca, si presupponeva un nesso fondamentale tra il fattore psicologico e l’insorgenza di una malattia, o al contrario la sua guarigione. Alle origini della psicosomatica si è imposta quella scuola di pensiero che indica, nell’antologia delle malattie organiche, solo quelle la cui causa era rimasta in qualche modo sconosciuta e per le quali, quindi, si presupponeva una genesi psicologica. Oggi, invece, quando si parla di psicosomatica, si fa riferimento ad una concezione unitaria dell’uomo, alla cui base il collegamento diretto tra le emozioni, positive e negative, e il soma (il disturbo fisico).

L’elenco delle malattie psicosomatiche

Bisogna distinguere i sintomi psicosomatici, che coinvolgono il sistema nervoso e scatenano situazioni di disagio e stress trasformandosi in una risposta vegetativa, dalle vere e proprie malattie psicosomatiche, a causa delle quali realizzare un vero e proprio stato di malattia si forma la malattia di un organo con segni indiscutibili di lesione. Tra queste malattie, elenchiamo: l’ipertensione arteriosa, l’asma bronchiale, la sindrome iperventilatoria, la dispnea, il singhiozzo, la colite ulcerosa, l’ulcera gastro-duodenale e l’eczema, l’anoressia e la bulimia, la rettocolite emorragica, la gastrite cronica, l’iperacidità gastrica, il pilorospasmo, il colon irritabile o spastico, la stipsi, la nausea e il vomito, la diarrea funzionale (scatenata dalle emozioni).

Le aritmie, le crisi tachicardiache, le coronopatie (angina pectoris, insufficienza coronarica, infarto), l’ipertensione arteriosa essenziale, la cefalea emicranica, la nevrosi cardiaca, le algie precordiali, la psoriasi, l’eritema pudico (rossore da emozione), l’acne, la dermatite atopica, il prurito, la neurodermatosi, l’iperidriosi, l’orticaria, la canizie, la secchezza della cute e delle mucose, la sudorazione profusa, cefalea tensiva, i crampi muscolari, il torcicollo, la mialgia, l’artrite, dolori al rachide (cervicale e lombo-sacrale), la cefalea nucale, i dolori mestruali, disturbi minzionali, enuresi, impotenza, l’ipertiroidismo, ipoglicemia, diabete mellito.

Come curarsi dalle malattie psicosomatiche

La malattia può essere considerata come un’interruzione della tranquillità della vita quotidiana, che produce ansia e stress. Se, però, si osserva più attentamente le dinamiche, che ci hanno portato ad ammalarci, si comprende che la nostra vita non scorreva poi così tranquillamente. È fondamentale affrontare nella maniera giusta questo tipo di malattie: da un lato non bisogna affidarsi a cure farmacologie in maniera totalizzante, né d’altra parte vanno trascurati i sintomi.

Per curarsi, bisogna rifuggire da integralismi e cercare di assumere un atteggiamento ottimista verso ogni sintomo che si accusa: più che rimanere passivi e/o vegetativi nei confronti della malattia, è necessario analizzarla in tutte le sue manifestazioni, non rifuggendo da essere perché spaventati. È necessario, comunque, rivolgersi ad un esperto per poter affrontare tali patologie e, soprattutto, scongiurarne future insorgenze.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY